CONFRATERNITA

 
La Confraternita di Maria SS.ma del Monte Carmelo, detta "della Bara", dall'ufficio che s'impone di portare in processione la bara della Madonna del Carmine, fu istituita nel 1735 e l'anno seguente, i primi confrati che avevano indossato l'Abito di Maria SS. del Carmelo, la portatorono a piedi scalzi, per le vie di Palermo.
Questa benemerita Confraternita ha riscosso sempre nei secoli - anche dopo la soppressione del convento - la simpatia e la stima dei frati, compresa quella dei Superiori maggiori dell'Ordine. Così il 6 giugno 1874 il generale Savini la dotava di una reliquia della Madonna in "tenue memoria della stima e dell'apprezzamento per quell'illustre sodalizio" e nel 1893 il generale Galli scriveva di proprio pugno nel loro libro "d'aver avuto la grata occasione di visitare i confratelli della B. Vergine Maria del Carmelo nel loro oratorio presso la chiesa del Carmine Maggiore di Palermo, riportandone la somma consolazione di costatarne l'ottimo spirito che li anima e la loro edificantissima devozione".
Anche dopo la soppressione la confraternita collaborò con altri devoti volenterosi per la permanenza dei carmelitani in Palermo e per continuare ininterrotto il culto dei Palermitani a Maria del Carmelo.



La festa della Madonna del Carmine, di cui è compatrona della Città palermitana dall'8 novembre 1688, preparata con cura dai Confrati, si celebra l'ultima domenica di Luglio preceduta dai "sette mercoledì solenni".

La Confraternita vive la sua vita regolata da uno Statuto proprio (del 1735) articolato dallo Statuto Diocesano per le Confraternite.
Vive la sua vita di fede, non solo nella pura e semplice devozione alla Vergine del Carmelo, ma curando l'aspetto spirituale personale e comunitario. 
Uno dei momenti importanti per la crescita spirituale è la formazione, che si fa ogni seconda domenica del mese alle ore 9.00 per poi concludersi con la Celebrazione Eucaristica delle ore 10,30.